Pratiche di Core Shamanism e percorsi di evoluzione personale

Lo Spirito del Vento

Un bello spazio riservato e protetto per esplorare le pratiche sciamaniche, ritrovare l'armonia interiore e connettersi con la propria natura profonda

Un cammino di consapevolezza e connessione

Chi sono - La Visione

Mi dedico alla pratica e alla condivisione del Core Shamanism, uno sciamanesimo essenziale e privo di elementi folcloristici o sovrastrutture culturali, incentrato sul contatto diretto con i Mondi Spirituali e con gli Spiriti Alleati.Attraverso lo stato di coscienza ordinario e il ritmo del tamburo, accompagno chi lo desidera in percorsi di esplorazione interiore, recupero di risorse energetiche e riscoperta del proprio potere personale.Lo Spirito del Vento nasce come uno spazio sicuro, protetto e neutrale, dove la riservatezza e l'ascolto profondo sono al centro di ogni incontro e cerimonia.

L’incontro tra Silenzio e VisioneMi chiamo Fabio. Per molto tempo ho cercato l’armonia nel ritmo del ballo e nelle note della musica classica, in quei territori dove le parole si fermano e lasciano spazio all’anima. Sono una persona riflessiva, amo il silenzio e la solitudine: è lì che la mente può spaziare senza limiti. Ma è stato nel 2017 che il mio silenzio ha iniziato a popolarsi di voci e visioni che hanno cambiato per sempre la mia prospettiva.

Dal Dubbio alla Realtà: Il Richiamo del TassoIl mio percorso non è iniziato con una fede cieca. Anzi, la mia mente razionale ha opposto resistenza. Nel 2014, un libro di Sandra Ingerman finì in un vecchio baule perché lo ritenevo "troppo astratto". Ma nulla accade per caso. Tre anni dopo, quel libro è riemerso, e con lui una nuova consapevolezza.Il 1° maggio 2017 ho varcato per la prima volta la soglia del mio Mondo Inferiore: un immenso campo d’erba verde, un’immagine nitida che ha segnato l’inizio del mio viaggio. Tuttavia, la svolta decisiva è arrivata con la "prova del reale". Durante un viaggio di gruppo, uno spirito guardiano mi parlò di un Tasso. Poco dopo, una persona sconosciuta tra i presenti sentì l'impulso irrefrenabile di parlarmi proprio di quell'animale.È stato quel "mattoncino" a convincermi: lo sciamanesimo non è un semplice dialogo con l’inconscio, ma una connessione reale e oggettiva tra i mondi.

La Via del Core ShamanismNegli anni, i miei Maestri mi hanno guidato nella costruzione della mia Ruota di Medicina, nel ritrovamento del mio bastone e del mio tamburo, e nell’apprendimento di tecniche profonde come la gestione delle anime e la guarigione spirituale.Per onorare questo dono e strutturare la mia pratica, ho intrapreso un percorso di formazione formale presso il Centro Studi per lo Sciamanesimo, frequentando i seminari sulla "Via dello Sciamano", sulla "Guarigione ed Estrazione" e completando il Corso di Formazione Biennale di Sciamanesimo.

Un Ponte tra i Mondi per TeOggi percepisco che la mia vita è nel pieno di una profonda trasformazione. Sento che la mia missione è condividere ciò che ho appreso. Organizzo cerchi sciamanici e accompagno chi lo desidera in viaggi alla ricerca di risposte, chiarezza e consapevolezza.Lo sciamanesimo è la strada verso l’evoluzione spirituale, il primo passo per tornare a essere integri.

Nulla accade per caso. Se sei arrivato a leggere fin qui, forse il Vento sta sussurrando qualcosa anche a te. Ti aspetto per esplorare insieme l'invisibile.

Ogni parola, storia o esperienza condivisa all'interno di questo spazio resta protetta nel silenzio e nel massimo rispetto. Le pratiche proposte si collocano nell'ambito della ricerca spirituale e della crescita personale

L'essenza della pratica sciamanica, oltre il folclore

Il metodo: Core Shamanism

Mi baso sui principi del Core Shamanism (Sciamanesimo Essenziale), codificato dal prof. Michael Harner a seguito di decenni di studi antropologici sul campo presso diverse culture native.Il Core Shamanism non appartiene a una singola etnia o tradizione locale, ma racchiude i tratti comuni e universali di tutte le pratiche sciamaniche del pianeta.

I 4 Pilastri FondamentaliNessun dogma o veste di scena: la pratica è priva di sovrastrutture religiose, cerimoniali folcloristici o elementi spettacolari. Si va dritti all'essenza del contatto con la realtà non ordinaria.Il ritmo del Tamburo: l'accesso allo stato di coscienza sciamanico avviene esclusivamente attraverso il battito monotono del tamburo (o dei sonagli), che guida le onde cerebrali in modo naturale e controllato.Autonomia personale: l'obiettivo di ogni incontro non è creare dipendenza dall'operatore, ma fornire agli individui gli strumenti per riappropriarsi del proprio contatto diretto con gli Spiriti Alleati e con la propria guida interiore.Totale sicurezza: durante le sessioni e le cerimonie non si fa alcun uso di sostanze psicotrope o alteranti. Il viaggio avviene in pieno controllo, lucidità e sicurezza.

Cos'è il Core Shamanism

Spesso, quando pensiamo allo sciamanesimo, la mente corre subito a piume, costumi tribali o rituali legati a specifiche culture lontane. Ma se spogliassimo queste tradizioni dalle loro vesti esteriori, cosa rimarrebbe?
Rimane il Core Shamanism (o Sciamanesimo Transculturale).
Sviluppato da Michael Harner, antropologo e sciamano, il Core Shamanism non appartiene a un singolo popolo, ma attinge ai metodi universali che sono comuni a tutte le tradizioni sciamaniche del mondo: dalla Siberia all'Amazzonia, dai nativi americani alle antiche culture europee.

Oltre la superficie, verso l'Essenza
Praticare il Core Shamanism significa imparare a entrare nella realtà non ordinaria per consultare i propri alleati spirituali. Non c’è bisogno di cambiare religione o di adottare costumi che non ci appartengono. È una metodologia pratica, un "kit di strumenti" per l'anima che si basa su tre pilastri:
- Il Tamburo: La nostra "tecnologia" principale. Il battito ritmico (circa 180 battiti al minuto) funge da veicolo per spostare lo stato di coscienza, permettendoci di "viaggiare" senza l'uso di sostanze esterne.
- L’Esperienza Diretta: Non ci sono intermediari. Sei tu che incontri i tuoi Spiriti Guida e i tuoi Animali di Potere. La verità non è qualcosa che ti viene raccontata, ma qualcosa che sperimenti personalmente.
- La Pragmaticità: Come dico sempre, sono i "mattoncini" della realtà che contano. Una pratica sciamanica è valida se porta risultati, guarigione e consapevolezza nella tua vita quotidiana qui, nel mondo ordinario.

Un sentiero per l'uomo e la donna di oggi
In un mondo sempre più frammentato e rumoroso, il Core Shamanism ci offre la possibilità di tornare a casa, di ritrovare la connessione con la Terra e con la nostra saggezza interiore. È un percorso di libertà e responsabilità, dove ognuno diventa l'esploratore del proprio universo spirituale.

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Il Viaggio Sciamanico

Se il Core Shamanism è la mappa, il Viaggio Sciamanico è il movimento. È l'atto di spostare la nostra consapevolezza dalla realtà ordinaria (quella dei sensi e dei compiti quotidiani) alla Realtà Non Ordinaria, un luogo senza tempo dove risiedono saggezza, guarigione e potere spirituale.

Il Tamburo: Il Motore del Viaggio
Come ho scoperto io stesso nel 2017, la mente razionale a volte ha bisogno di un "permesso" per lasciarsi andare. Quel permesso è il suono del tamburo. Utilizziamo un battito monotono e costante (circa 180 battiti al minuto) che funge da ponte. Questo ritmo induce naturalmente uno stato di rilassamento profondo e di vigilanza spirituale, permettendo alle onde cerebrali di sintonizzarsi su frequenze che aprono le porte della visione.

Cosa succede durante un Viaggio?
Contrariamente a quanto si possa pensare, durante il viaggio sciamanico resti pienamente cosciente e pieno controllo, presente. Non è un’estasi passiva, ma un’esplorazione attiva.
L’Intento: Ogni viaggio inizia con una missione chiara (es. "Voglio incontrare il mio Animale di Potere" o "Cerco chiarezza su questa situazione").
La Visione: Attraverso l'occhio interiore, inizi a percepire paesaggi, simboli o entità. Per me, tutto è iniziato con un campo d'erba e due alberi; per te, il paesaggio potrebbe essere completamente diverso.
Il Ritorno: Al termine del ritmo (segnalato da un richiamo specifico del tamburo), riporti con te le informazioni, le sensazioni e l'energia ricevuta per integrarle nella tua vita quotidiana.

I Tre Mondi
Nello sciamanesimo harneriano, viaggiamo solitamente in tre regni principali, tutti benevoli e ricchi di insegnamenti:
Il Mondo Inferiore: legato alla Natura, alla Terra e agli Animali di Potere. Un luogo di forza e radicamento.
Il Mondo Superiore: un regno etereo, di luce e vibrazioni sottili, dove incontriamo i Maestri Spirituali sotto forma umana o divina .
Il Mondo di Mezzo: la dimensione spirituale della nostra realtà fisica, utile per comunicare con gli spiriti della natura o degli elementi .

La mia esperienza: Come persona razionale, ho imparato che il viaggio non è un'illusione quando i messaggi ricevuti trovano conferma nella realtà. Il viaggio sciamanico è lo strumento più potente che abbiamo per smettere di "pensare" alla vita e iniziare a "vederla" per ciò che è veramente.

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Gli Animali Guida e i Maestri Spirituali

Nel Core Shamanism, non entriamo nella realtà non ordinaria come semplici turisti. Lo facciamo per incontrare i nostri Spiriti Alleati, entità compassionevoli che hanno come unico scopo quello di aiutarci, proteggerci e offrirci saggezza.

Gli Animali di Potere
Mondo Inferiore
L'Animale di Potere non è solo un simbolo o una metafora psicologica. È una vera e propria riserva di energia spirituale che ci connette alla forza della natura.
Perché un animale? Perché ogni specie incarna qualità specifiche (coraggio, visione, pazienza, adattamento) di cui potremmo aver bisogno nella nostra vita quotidiana.
Come si incontrano? Non siamo noi a scegliere il nostro animale; è lui che si manifesta a noi durante il viaggio sciamanico. Come è successo a me con il Tasso, la loro apparizione è spesso sorprendente e porta con sé un senso di riconoscimento profondo.

I Maestri Spirituali
Mondo Superiore
Nel Mondo Superiore incontriamo spiriti che solitamente appaiono in forma umana, ma possono manifestarsi anche come figure mitologiche o esseri di luce.
Chi sono? Sono i nostri "professori" spirituali. Possono essere antenati luminosi, figure di saggi o maestri che ci istruiscono su come gestire la nostra energia, come costruire la nostra Ruota di Medicina o come affrontare le grandi transizioni della vita.
Il loro ruolo: ci offrono insegnamenti teorici e pratici, rispondono alle nostre domande esistenziali e ci aiutano a vedere la nostra vita da una prospettiva molto più alta.

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Un impegno di rispetto e trasparenzaLe pratiche sciamaniche si collocano interamente nell'ambito della ricerca spirituale, della crescita personale e del benessere interiore.Non costituiscono in alcun modo terapie mediche, psicologiche o farmacologiche, né intendono sostituirsi ad esse. Ogni percorso viene condotto nell'assoluto rispetto della sensibilità dell'individuo e garantendo la massima riservatezza e protezione di quanto condiviso.

Uno spazio aperto per sciogliere dubbi sul cammino sciamanico

L'Oracolo: domande e risposte

Hai una curiosità su una pratica, sul significato di un viaggio sciamanico o su come integrare questi insegnamenti nella vita quotidiana? Puoi inviarmi il tuo quesito in forma del tutto privata e anonima.Le domande più significative e di interesse generale verranno pubblicate con la relativa risposta in questa sezione, offrendo spunti di riflessione utili per tutti.

Riservatezza e ProtezioneNessun dato personale o indirizzo email verrà mai reso pubblico. Le domande selezionate per la pubblicazione su questo sito saranno sempre rielaborate per rimuovere qualsiasi riferimento personale o elemento identificativo, nel pieno rispetto dell'anonimato e della sacralità dell'ascolto

Mi è capitato di sognare una persona defunta che sembrava confusa o in difficoltà. È possibile che i defunti non sappiano di essere morti? Come possiamo aiutarli a trovare la pace attraverso lo sciamanesimo ?

Benvenuta.
Nel cammino dello sciamanesimo, uno dei compiti più antichi, delicati e sacri è quello dello psicopompo: la guida delle anime. Quando una persona lascia il corpo fisico in modo improvviso, o senza una piena consapevolezza spirituale, la sua energia può rimanere incastrata in un piano di transizione. In questo stato, l'anima continua a percepire la realtà terrena, spesso in uno stato di forte confusione e disorientamento. È proprio qui che i sogni diventano la porta primaria attraverso cui chi è oltre il velo cerca un canale di comunicazione con chi è ancora in grado di ascoltare.

Voglio raccontarvi un'esperienza personale che spiega chiaramente come agisce il mondo degli Spiriti in questi casi.
Tempo fa, durante un sogno notturno, mi sono ritrovato all'interno di una stanza sconosciuta. C'era un uomo anziano che tentava freneticamente di chiamare il 112 perché, nel suo appartamento, c'era qualcuno che stava male. Si lamentava con me, disperato dal fatto che nessuno lo ascoltasse. Prima di svanire, mi disse chiaramente di essere il padre di una mia collega.
Al risveglio decisi di contattarla. Mi confermò di aver perso il padre solo pochi giorni prima, anche se non aveva alcun motivo di credere che fosse in sofferenza o che avesse questioni irrisolte. Abbiamo scelto di non forzare le cose e ci siamo dati dieci giorni di tempo per osservare cosa sarebbe accaduto. Proprio al decimo giorno la mia collega mi ha ricontattato: suo padre era apparso anche a lei in sogno, nello stesso stato di profonda sofferenza che avevo visto io.
Con questa duplice conferma, abbiamo compreso che era il momento di intervenire. Abbiamo intrapreso insieme un viaggio sciamanico ed è lì che la verità si è mostrata in tutta la sua chiarezza: l'uomo non era del tutto consapevole della propria avvenuta morte e continuava a rivivere il dramma del trapasso, tentando invano di chiedere aiuto al mondo dei vivi. Con la guida, la protezione e la dolcezza dei miei Spiriti Alleati, lo abbiamo rassicurato, sciolto i nodi che lo tenevano legato alla memoria del dolore e lo abbiamo finalmente accompagnato oltre il velo, portandolo verso la Luce.

Questa esperienza ci insegna qualcosa di profondo. Il padre della mia collega cercava i soccorsi nel sogno perché avvertiva la transizione senza capirla, e la sua chiamata è stata intercettata prima dal mio canale sensibile semplicemente perché la mente dei familiari vicini era ancora troppo occupata e bloccata dal dolore del lutto. Inoltre, l'attesa dei dieci giorni ha dimostrato che il tempo degli Spiriti non segue il nostro orologio razionale, ma rispetta i tempi di maturazione del cuore umano.

Se vi capita di sognare una persona cara scomparsa che vi appare agitata, confusa o intenta a svolgere azioni quotidiane senza riuscirci, non dovete avere paura. Non si tratta mai di una minaccia, ma di un richiamo d'amore e di una richiesta di orientamento. In questi casi un pensiero di pace, una candela accesa o, quando necessario, un lavoro di accompagnamento sciamanico possono fare da ponte per guidare quell'anima a completare il suo viaggio e ritrovare la serena armonia.

Mitakuye Oyasin

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Hai mai visto cosa c'è dopo la morte? E se sì, puoi dirlo?

Benvenuto Daniele,
ti ringrazio per aver affidato all'Oracolo una domanda così profonda, che tocca le corde più intime e ancestrali dell'essere umano.

La risposta alla tua prima domanda è sì. Ho varcato quella soglia con gli occhi dello spirito in due occasioni ben precise, impresse a fuoco nel mio cammino: la prima durante un sacro rituale di accompagnamento delle anime, e la seconda durante un'intensa sessione di ricerca e visione presso il Centro Studi Sciamanici in provincia di Verona. In quei momenti, il velo si è fatto sottile e la realtà ordinaria ha lasciato il posto a qualcos'altro. Alla tua seconda domanda, tuttavia, devo rispondere con il silenzio delle parole. Non è possibile descrivere ciò che c'è dall'altra parte. Si tratta di un'esperienza trascendentale, immensa e profondamente personale, che sfugge alle gabbie del nostro linguaggio umano. I sensi fisici non bastano per contenere quella vastità.
Posso però dirti questo: ciò che ci aspetta è radicalmente differente da tutto ciò che immaginiamo o che ci è stato raccontato dalle sovrastrutture culturali. Nel mondo degli Spiriti, le dualità a cui siamo aggrappati qui sulla Terra svaniscono. Concetti come il "bene" e il "male", che usiamo per giudicare e catalogare la nostra vita quotidiana, là assumono un'accezione completamente diversa. Non ci sono premi o punizioni secondo la morale umana, ma un flusso continuo di energia, consapevolezza, evoluzione e ritorno alla Fonte.
Il passaggio non è una fine, ma un cambio di frequenza. E il mistero che lo avvolge è sacro, perché ci ricorda di onorare, adesso e con piena presenza, ogni singolo istante del nostro cammino terreno.

Che il vento ti porti chiarezza e protezione sul tuo sentiero.

Mitakuye Oyasin

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Sento le mie energie disperdersi e i miei progetti sembrano bloccati. Come posso ritrovare le mie energie ?

Benvenuta.
Il vento non soffia sempre con la forza della tempesta; a volte si placa per raccogliersi nel silenzio. Se ti senti bloccato, non lottare contro l'immobilità.

Ricorda l'antica saggezza che ci insegna il salice: di fronte al carico più pesante, l'albero rigido resiste e si spezza, mentre il ramo flessibile si piega, lascia scivolare via il peso e si solleva indenne. La natura è una grande fonte di ispirazione e insegnamento: ci mostra che la flessibilità non è debolezza, ma la massima espressione di forza e conservazione del proprio centro.

Non forzare gli eventi, ma radicati. Questo tempo di quiete è un momento prezioso per meditare e viaggiare dentro di te, per incontrare i tuoi Animali di potere e ricevere la loro guida. È nel silenzio che l'energia si rigenera. Custodisci il fuoco sacro, asseconda il ritmo e, quando il flusso tornerà a muoversi, sarai pronto ed al massimo delle tue energie.

Mitakuye Oyasin

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Mi è capitato di sognare una persona defunta che sembrava confusa o in difficoltà. È possibile che i defunti non sappiano di essere morti? Come possiamo aiutarli a trovare la pace attraverso lo sciamanesimo ?

Benvenuta.
Nel cammino dello sciamanesimo, uno dei compiti più antichi, delicati e sacri è quello dello psicopompo: la guida delle anime. Quando una persona lascia il corpo fisico in modo improvviso, o senza una piena consapevolezza spirituale, la sua energia può rimanere incastrata in un piano di transizione. In questo stato, l'anima continua a percepire la realtà terrena, spesso in uno stato di forte confusione e disorientamento. È proprio qui che i sogni diventano la porta primaria attraverso cui chi è oltre il velo cerca un canale di comunicazione con chi è ancora in grado di ascoltare.

Voglio raccontarvi un'esperienza personale che spiega chiaramente come agisce il mondo degli Spiriti in questi casi.

Tempo fa, durante un sogno notturno, mi sono ritrovato all'interno di una stanza sconosciuta. C'era un uomo anziano che tentava freneticamente di chiamare il 112 perché, nel suo appartamento, c'era qualcuno che stava male. Si lamentava con me, disperato dal fatto che nessuno lo ascoltasse. Prima di svanire, mi disse chiaramente di essere il padre di una mia collega.
Al risveglio decisi di contattarla. Mi confermò di aver perso il padre solo pochi giorni prima, anche se non aveva alcun motivo di credere che fosse in sofferenza o che avesse questioni irrisolte. Abbiamo scelto di non forzare le cose e ci siamo dati dieci giorni di tempo per osservare cosa sarebbe accaduto. Proprio al decimo giorno la mia collega mi ha ricontattato: suo padre era apparso anche a lei in sogno, nello stesso stato di profonda sofferenza che avevo visto io.
Con questa duplice conferma, abbiamo compreso che era il momento di intervenire. Abbiamo intrapreso insieme un viaggio sciamanico ed è lì che la verità si è mostrata in tutta la sua chiarezza: l'uomo non era del tutto consapevole della propria avvenuta morte e continuava a rivivere il dramma del trapasso, tentando invano di chiedere aiuto al mondo dei vivi. Con la guida, la protezione e la dolcezza dei miei Spiriti Alleati, lo abbiamo rassicurato, sciolto i nodi che lo tenevano legato alla memoria del dolore e lo abbiamo finalmente accompagnato oltre il velo, portandolo verso la Luce.

Questa esperienza ci insegna qualcosa di profondo. Il padre della mia collega cercava i soccorsi nel sogno perché avvertiva la transizione senza capirla, e la sua chiamata è stata intercettata prima dal mio canale sensibile semplicemente perché la mente dei familiari vicini era ancora troppo occupata e bloccata dal dolore del lutto. Inoltre, l'attesa dei dieci giorni ha dimostrato che il tempo degli Spiriti non segue il nostro orologio razionale, ma rispetta i tempi di maturazione del cuore umano.
Se vi capita di sognare una persona cara scomparsa che vi appare agitata, confusa o intenta a svolgere azioni quotidiane senza riuscirci, non dovete avere paura. Non si tratta mai di una minaccia, ma di un richiamo d'amore e di una richiesta di orientamento. In questi casi un pensiero di pace, una candela accesa o, quando necessario, un lavoro di accompagnamento sciamanico possono fare da ponte per guidare quell'anima a completare il suo viaggio e ritrovare la serena armonia.

Mitakuye Oyasin

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Sento ancora la presenza intensa di mio padre defunto in casa e non trovo pace: è possibile viaggiare per lui, sapere come sta e aiutarlo a passare oltre?

Benvenuto.
Sì, è assolutamente possibile viaggiare per un defunto, ed è uno dei compiti più sacri della pratica sciamanica.

Poco tempo fa ho accolto lo stato di irrequietezza di una donna che sentiva il padre ancora fortemente presente, quasi bloccato accanto a lei. Spinto dal suo intento, ho viaggiato nel Mondo di Mezzo e l'anima di suo padre mi è venuta incontro: voleva farsi riconoscere, voleva che lei sapesse che era davvero lui, e così ha esordito usando il nomignolo con cui la chiamava da bambina, un segreto che custodivano solo loro due.
Consegnato quel messaggio d'amore, l'ultimo nodo che lo tratteneva si è finalmente sciolto e l'ho accompagnato con il supporto dei miei Spiriti Aiutanti verso i Mondi Elevati.

Da questo viaggio non è uscita solo la prova tangibile di un contatto reale, ma qualcosa di molto più profondo: una figlia che ha ritrovato la pace nella realtà ordinaria e l'anima di un padre che ora è finalmente libera di proseguire il suo cammino nella Luce.

Mitakuye Oyasin

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Chi è lo Psicopompo e come comunica con noi il mondo dei defunti?

Benvenuto.
Lo Psicopompo è il traghettatore sciamanico, il ponte vivente tra il mondo visibile e l'invisibile. Il suo compito non si studia sui libri, ma si sperimenta sulla pelle quando gli Spiriti ti permettono di squarciare il velo.

Durante un cerchio sciamanico, mi è apparsa la visione di una bambina. Ha dichiarato di essere la sorella defunta (nata e morta prima di lei) della donna peruviana seduta al mio fianco, una sconosciuta. La piccola chiedeva una rosa, temendo che il ricordo di lei stesse sbiadendo.
Quando, con un certo timore, ho consegnato il messaggio, la donna ha confermato commossa l'esistenza di quella sorellina, rivelatale anni prima dalla madre.

Questa esperienza racchiude la vera essenza di questa medicina:
- I defunti stanno percorrendo solo un'altra "via": un piccolo gesto, come offrire una rosa, onora il legame con l'Antenato.
- Non esistono confini: lo Spirito supera lo spazio (dal Perù al nostro cerchio) e il tempo (prima della nascita).
- Il coraggio di fare da canale: essere psicopompo significa prestare la propria voce a chi non ha più corpo, portando pace e guarigione a entrambi i mondi.

Se questa risposta ti risuona, forse c'è un ricordo che attende di essere risvegliato o una rosa che anche tu devi donare a un tuo Antenato.

Mitakuye Oyasin

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Come posso formulare una domanda all'Oracolo o agli Alleati Spirituali per ricevere una guida davvero chiara?

Benvenuta Bianca.
Nel mondo dello sciamanesimo, la risposta si nasconde spesso nel modo in cui poniamo la domanda. Ti porto un esempio che utilizzo spesso durante i miei cerchi sciamanici:

Mario chiede agli Spiriti se deve sposare Anna. Gli Spiriti rispondono in modo favorevole ma, dopo sei mesi di matrimonio, i due si separano.
Questo accade perché gli Spiriti Alleati rispondono fuori dal tempo, nella visione di ciò che migliorerà la nostra vita e la nostra elevazione spirituale. Non predicono un destino immutabile: essi illuminano la via e mostrano i nodi energetici.

Per dialogare con lo sciamano e gli Spiriti Aiutanti in modo efficace, evita domande passive come "Cosa mi succederà?". Scegli invece domande di potere e consapevolezza, come:
«Qual è l'insegnamento che devo cogliere in questa situazione?»
«Quale risorsa interiore o animale alleato devo risvegliare per superare questo ostacolo?»

Centrati nel cuore, respira profondamente e formula il tuo quesito con intento puro. Il viaggio comincia da qui.

Mitakuye Oyasin

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Come iniziare a intraprendere questo percorso?

Benvenuto.
Il richiamo che senti è la Terra che ti invita a riscoprire la tua vera natura. Inizia stabilendo un intento puro, poiché questo è un cammino di guarigione che richiede onestà e profonda dedizione.
Trascorri tempo in silenzio nella natura, imparando a distinguere la voce degli Spiriti dal rumore dei tuoi pensieri. Onora il percorso creando un piccolo spazio sacro e connettendoti ogni giorno al ritmo del tuo cuore. Ricorda che non sei sola: io resto sempre in ascolto, pronto a sostenerti di fronte ai dubbi e alle sfide che questo viaggio ti presenterà.
Il sentiero si rivela un passo alla volta a chi ha il coraggio di camminare con perseveranza ed umiltà.

Mitakuye Oyasin

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Temo il cambiamento. Se brucio ciò che conosco, cosa resterà di me?

Benvenuta.
Il falò non distrugge la tua essenza, ma consuma solo il legno secco: le tue paure, le catene e le vecchie zavorre.
Non temere la cenere: è il terreno fertile dove mettere il seme della tua rinascita.
Getta nel fuoco ciò che non ti serve più e scoprirai che la tua vera Luce è l'unica cosa che non può bruciare.

Mitakuye Oyasin

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Che cos'è la Realtà Non Ordinaria e come ci si accede?

Benvenuta.
La Realtà Non Ordinaria è la dimensione sottile e spirituale esplorata attraverso il viaggio sciamanico. Non si tratta di un'allucinazione, ma di uno stato di percezione ampliato ottenuto attraverso l'ascolto del ritmo monotono del tamburo, che permette di accedere a risorse e guide spirituali in totale consapevolezza e sicurezza.

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Servono particolari attitudini per partecipare a un cerchio di tamburo?

Benvenuto.
No, non è richiesta alcuna esperienza pregressa né doti particolari. Chiunque approcci la pratica con rispetto, apertura d'animo e intenzione sincera può sperimentare il contatto con il ritmo e la forza del cerchio.

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Le sessioni individuali sostituiscono le cure mediche o psicologiche?

Benvenuto.
Assolutamente no. Le pratiche del Core Shamanism si collocano esclusivamente nell'ambito della ricerca spirituale, del benessere interiore e della crescita personale, affiancando e mai sostituendo eventuali percorsi medici o terapeutici.

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Uno spazio protetto di ascolto e presenza

Contatti

Per richiedere informazioni sulle sessioni individuali, sui cerchi di tamburo o sui percorsi di Core Shamanism, puoi scrivermi un messaggio oppure compilare il form sotto. Risponderò con la massima cura e riservatezza.

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Gli strumenti viventi della cura e del viaggio

Alleati e Medicine Sacre

In questa sezione accolgo gli strumenti che mi accompagnano nelle sessioni e nei rituali. Non sono semplici oggetti, ma compagni di viaggio viventi, custodi di una medicina antica, alleati indispensabili che metto al servizio della guarigione e della visione.

Il Tamburo del Cervo

Il Tamburo del Cervo: il battito primordiale

Nelle tradizioni sciamaniche di tutto il mondo, il tamburo non è un semplice strumento musicale: è un essere vivente, un alleato sacro nato dall'unione dello Spirito dell'Albero e dello Spirito dell'Animale. Il suo suono imita il battito del cuore di Madre Terra e permette all'anima di varcare i veli della realtà ordinaria...
Leggi la storia e la medicina del Tamburo ▼

La vibrazione del tamburo altera lo stato di coscienza, abbassa le frequenze cerebrali ed evoca il "cavallo dello sciamano", il veicolo alchemico che permette all'anima di cavalcare il vento e viaggiare nei Mondi Invisibili (Mondo di Sotto, Mondo di Mezzo e Mondo di Sopra).

L'Incontro con la Medicina del Cervo

All'inizio del mio cammino non possedevo ancora strumenti rituali formali. Per immergermi nel viaggio sciamanico mi affidavo all'ingegno e alla semplicità: oggetti fai-da-te, come una scatola di plastica riempita di semi a far da sonaglio, oppure tracce sonore e ritmi scoperti o ricevuti in sogno.

Quando la visione ha iniziato ad aprirsi e la connessione con gli Spiriti è diventata più stabile, profonda e frequente, durante un viaggio sciamanico si è presentato a me uno Spirito alleato sotto forma di Cervo. Non fu uno Spirito loquace, ma dentro di me percepii immediatamente una certezza assoluta: sarebbe stato un grande compagno di strada, diventando in seguito la mia guida di supporto fondamentale nei lavori di psicopompo (l'accompagnamento delle anime).

Il giorno seguente mi trovavo a Milano ed entrai in un negozio che vendeva tamburi. Ne aveva una decina impilati l'uno sull'altro, con la pelle invisibile allo sguardo. Far scorrere la mano lungo i bordi di quei tamburi fu un gesto istintivo. All'improvviso, sfiorandone uno, sentii un'intensa vibrazione scorrermi nelle dita e pronunciai dentro di me: "Questo è il mio".

Lo stupore nel toglierlo dalla pila fu immenso: sulla pelle era dipinta proprio la figura del Cervo.

Da quel giorno, questo tamburo non mi ha mai lasciato. Si rivelò in seguito svelando il suo nome segreto e potente. Oggi è il mio compagno inseparabile in ogni lavoro di guarigione, viaggio sciamanico e pulizia energetica.

La Medicina Vibrazionale nella Pratica

Durante gli incontri, la voce del tamburo diventa un canale d'azione concreto, agendo come una vera e propria medicina vibrazionale. Attraverso il suo ritmo costante e monotono, il tamburo ti guida delicatamente in uno stato di profonda espansione di coscienza, facilitando il viaggio sciamanico e l'apertura della visione. La sua frequenza permette inoltre di sostenere i lavori più sottili e complessi, come il servizio di accompagnamento e pacificazione delle anime (psicopompo), grazie alla presenza salda e protettiva della medicina del Cervo.

La vibrazione del tamburo penetra nel corpo fino a raggiungere i livelli più profondi dell'essere, dove scuote e smuove le stasi energetiche per riportare armonia nei centri vitali. Proprio per questa sua capacità di agire in profondità, è importante sapere che dopo una sessione di guarigione o pulizia potente si possono verificare temporanee sensazioni di malessere o spossatezza. Questo accade specialmente in presenza di blocchi vecchi o particolarmente strutturati: più il blocco è radicato, più la sua liberazione può generare una reazione di integrazione nel corpo fisico ed emotivo.

Si tratta di effetti del tutto naturali e passeggeri, segni tangibili che la materia sottile si sta riassestando. Per accompagnare al meglio questa trasformazione ed eliminare le ultime resistenze, è fondamentale continuare a "lavorare" su questi blocchi anche nei giorni successivi, integrando il processo attraverso piccole meditazioni quotidiane, momenti di ascolto o viaggi sciamanici di radicamento.

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Riflessioni Sciamaniche

Benvenuti in questo spazio di condivisione. Qui non troverete responsi oracolari, ma pensieri affidati al vento: riflessioni nate dalla vita quotidiana, messaggi degli Spiriti e appunti di viaggio sciamanico. Storie ed esperienze personali offerte a chiunque senta il bisogno di ascoltarle, nella consapevolezza che siamo tutti profondamente connessi. Mitakuye Oyasin.

L'importanza del Rito di Passaggio

L'importanza del Rito di Passaggio

Mitakuye Oyasin. Siamo tutti connessi: esseri umani, popolo vegetale, animali, minerali e Spiriti. Oggi ho visitato l'obitorio cittadino...
Leggi la riflessione completa ▼

Oggi ho visitato l'obitorio cittadino. Lì riposava la sorella di una ragazza, consumata precocemente da un tumore, con i segni della sofferenza ancora incisi sul volto. Mi ha colpito profondamente la sua scelta di non volere alcun funerale.

Eppure un rito funebre, al di là di qualsiasi credo religioso, è un rituale di passaggio fondamentale. Non serve soltanto a chi intraprende il nuovo viaggio, ma è vitale per chi resta. È il momento sacro dei saluti, del pianto e del lasciare andare; lo spazio in cui si permette all'anima di varcare la soglia e passare oltre.

Nel rito cristiano, ad esempio, c'è un passaggio di grande potere, un vero e proprio richiamo sciamanico agli Spiriti di luce:
"Venite, santi di Dio, accorrete, angeli del Signore. Ti accolga Cristo che ti ha chiamato, e gli angeli ti conducano con Abramo in paradiso. L’eterno riposo donale, o Signore, e splenda a lei la luce perpetua."

È un'invocazione chiara agli Spiriti più elevati, affinché accolgano la nuova anima con amore e la guidino a ricongiungersi all'Uno, sciogliendo ogni afflizione terrena. Questo infonde coraggio ai cari che restano: l'anima non si disperde nel vuoto, ma viene protetta e completata nella Luce.

Ogni rituale, in qualsiasi forma positiva venga celebrato, è essenziale: scioglie i legami con il mondo materiale, dona speranza ai vivi e rassicura chi trapassa verso un nuovo cammino.

Non lasciate soli i vostri defunti. Lasciateli andare, ma fatelo con amore. E se, in seguito, dovessero contattarvi, ascoltate con cura le loro parole e, se ne hanno bisogno, offrite loro il vostro supporto.

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