Benvenuto Daniele,
ti ringrazio per aver affidato all'Oracolo una domanda così profonda, che tocca le corde più intime e ancestrali dell'essere umano.
La risposta alla tua prima domanda è sì. Ho varcato quella soglia con gli occhi dello spirito in due occasioni ben precise, impresse a fuoco nel mio cammino: la prima durante un sacro rituale di accompagnamento delle anime, e la seconda durante un'intensa sessione di ricerca e visione presso il Centro Studi Sciamanici in provincia di Verona. In quei momenti, il velo si è fatto sottile e la realtà ordinaria ha lasciato il posto a qualcos'altro. Alla tua seconda domanda, tuttavia, devo rispondere con il silenzio delle parole. Non è possibile descrivere ciò che c'è dall'altra parte. Si tratta di un'esperienza trascendentale, immensa e profondamente personale, che sfugge alle gabbie del nostro linguaggio umano. I sensi fisici non bastano per contenere quella vastità.
Posso però dirti questo: ciò che ci aspetta è radicalmente differente da tutto ciò che immaginiamo o che ci è stato raccontato dalle sovrastrutture culturali. Nel mondo degli Spiriti, le dualità a cui siamo aggrappati qui sulla Terra svaniscono. Concetti come il "bene" e il "male", che usiamo per giudicare e catalogare la nostra vita quotidiana, là assumono un'accezione completamente diversa. Non ci sono premi o punizioni secondo la morale umana, ma un flusso continuo di energia, consapevolezza, evoluzione e ritorno alla Fonte.
Il passaggio non è una fine, ma un cambio di frequenza. E il mistero che lo avvolge è sacro, perché ci ricorda di onorare, adesso e con piena presenza, ogni singolo istante del nostro cammino terreno.
Che il vento ti porti chiarezza e protezione sul tuo sentiero.
Benvenuto.
Il vento non soffia sempre con la forza della tempesta; a volte si placa per raccogliersi nel silenzio. Se ti senti bloccato, non lottare contro l'immobilità.
Ricorda l'antica saggezza che ci insegna il salice: di fronte al carico più pesante, l'albero rigido resiste e si spezza, mentre il ramo flessibile si piega, lascia scivolare via il peso e si solleva indenne. La natura è una grande fonte di ispirazione e insegnamento: ci mostra che la flessibilità non è debolezza, ma la massima espressione di forza e conservazione del proprio centro.
Non forzare gli eventi, ma radicati. Questo tempo di quiete è un momento prezioso per meditare e viaggiare dentro di te, per incontrare i tuoi Animali di potere e ricevere la loro guida. È nel silenzio che l'energia si rigenera. Custodisci il fuoco sacro, asseconda il ritmo e, quando il flusso tornerà a muoversi, sarai pronto ed al massimo delle tue energie.
Benevenuta.
Sì, è assolutamente possibile viaggiare per un defunto, ed è uno dei compiti più sacri della pratica sciamanica.
Poco tempo fa ho accolto lo stato di irrequietezza di una donna che sentiva il padre ancora fortemente presente, quasi bloccato accanto a lei. Spinto dal suo intento, ho viaggiato nel Mondo di Mezzo e l'anima di suo padre mi è venuta incontro: voleva farsi riconoscere, voleva che lei sapesse che era davvero lui, e così ha esordito usando il nomignolo con cui la chiamava da bambina, un segreto che custodivano solo loro due.
Consegnato quel messaggio d'amore, l'ultimo nodo che lo tratteneva si è finalmente sciolto e l'ho accompagnato con il supporto dei miei Spiriti Aiutanti verso i Mondi Elevati.
Da questo cerchio non è uscita solo la prova tangibile di un contatto reale, ma qualcosa di molto più profondo: una figlia che ha ritrovato la pace nella realtà ordinaria e l'anima di un padre che ora è finalmente libera di proseguire il suo cammino nella Luce.
Benvenuta.
Lo Psicopompo è il traghettatore sciamanico, il ponte vivente tra il mondo visibile e l'invisibile. Il suo compito non si studia sui libri, ma si sperimenta sulla pelle quando gli Spiriti ti permettono di squarciare il velo.
Durante un cerchio sciamanico, mi è apparsa la visione di una bambina. Ha dichiarato di essere la sorella defunta (nata e morta prima di lei) della donna peruviana seduta al mio fianco, una sconosciuta. La piccola chiedeva una rosa, temendo che il ricordo di lei stesse sbiadendo.
Quando, con un certo timore, ho consegnato il messaggio, la donna ha confermato commossa l'esistenza di quella sorellina, rivelatale anni prima dalla madre.
Questa esperienza racchiude la vera essenza di questa medicina:
I defunti stanno percorrendo solo un'altra "via": un piccolo gesto, come offrire una rosa, onora il legame con l'Antenato.
Non esistono confini: lo Spirito supera lo spazio (dal Perù al nostro cerchio) e il tempo (prima della nascita).
Il coraggio di fare da canale: essere psicopompo significa prestare la propria voce a chi non ha più corpo, portando pace e guarigione a entrambi i mondi.
Se questa risposta ti risuona, forse c'è un ricordo che attende di essere risvegliato o una rosa che anche tu devi donare a un tuo Antenato.
Benvenuto.
Nel mondo dello sciamanesimo, la risposta si nasconde spesso nel modo in cui poniamo la domanda. Ti porto un esempio che utilizzo spesso durante i miei cerchi sciamanici:
Mario chiede agli Spiriti se deve sposare Anna. Gli Spiriti rispondono in modo favorevole ma, dopo sei mesi di matrimonio, i due si separano.
Questo accade perché gli Spiriti Alleati rispondono fuori dal tempo, nella visione di ciò che migliorerà la nostra vita e la nostra elevazione spirituale. Non predicono un destino immutabile: essi illuminano la via e mostrano i nodi energetici.
Per dialogare con lo sciamano e gli Spiriti Aiutanti in modo efficace, evita domande passive come "Cosa mi succederà?". Scegli invece domande di potere e consapevolezza, come:
«Qual è l'insegnamento che devo cogliere in questa situazione?»
«Quale risorsa interiore o animale alleato devo risvegliare per superare questo ostacolo?»
Centrati nel cuore, respira profondamente e formula il tuo quesito con intento puro. Il viaggio comincia da qui.
Benvenuta Bianca.
Il richiamo che senti è la Terra che ti invita a riscoprire la tua vera natura. Inizia stabilendo un intento puro, poiché questo è un cammino di guarigione che richiede onestà e profonda dedizione.
Trascorri tempo in silenzio nella natura, imparando a distinguere la voce degli Spiriti dal rumore dei tuoi pensieri. Onora il percorso creando un piccolo spazio sacro e connettendoti ogni giorno al ritmo del tuo cuore. Ricorda che non sei sola: io resto sempre in ascolto, pronto a sostenerti di fronte ai dubbi e alle sfide che questo viaggio ti presenterà.
Il sentiero si rivela un passo alla volta a chi ha il coraggio di camminare con perseveranza ed umiltà.
Benvenuta.
Il falò non distrugge la tua essenza, ma consuma solo il legno secco: le tue paure, le catene e le vecchie zavorre.
Non temere la cenere: è il terreno fertile dove mettere il seme della tua rinascita.
Getta nel fuoco ciò che non ti serve più e scoprirai che la tua vera Luce è l'unica cosa che non può bruciare.
Benvenuta.
Il mondo spirituale oggi è affollato di parole, ma lo sciamanesimo è, prima di tutto, una disciplina di risultati. Uno sciamano non è chi si dà un titolo (scappa!!), ma chi svolge la funzione da ponte efficace tra i mondi.
Se hai dubbi sulla serietà di un percorso o vuoi capire quali sono i 'segnali' di un’autentica pratica basata sul Core Shamanism e sull'etica, scrivimi.
La chiarezza è il primo passo del guerriero.
Benvenuto.
A volte la sensazione di essere 'incompleti' deriva da una perdita di anima o di potere.
Raccontami cosa senti: non sei qui per caso, e il primo passo verso la guarigione è dare un nome a quel vuoto.
Benvenuto.
La mente razionale prova sempre a indovinare (magari vorresti un lupo, ma arriva un tasso!).
Se vuoi sapere come distinguere una proiezione mentale da un vero incontro spirituale, inviami le tue riflessioni: ti spiegherò come avviene il vero riconoscimento.
Benvenuta.
Io stesso lo ero. Ho iniziato mettendo i libri in un baule! Se temi che la tua mente sia 'troppo logica' per vedere, scrivimi.
Ti racconterò come i 'mattoncini della realtà' possono convincere anche il più grande degli scettici.